Desidero ringraziarvi per tutto, ma soprattutto mi fa piacere ringraziarvi per il fatto che organizzare un evento di tale portata, gratuito ed aperto al pubblico, riconosco che rappresenta, a più livelli, un impegno di difficoltà enorme.
Riuscire inoltre a coinvolgere (nella loro funzione istituzionale) il Comune di Roma e la Provincia, ritengo sia stata un'opera di artistica capacità diplomatica.
Siete stati bravi ed il vostro amore verso uno sviluppo corale delle persone è arrivato ai cuori e personalmente mi ha dato modo di aver più fiducia nei confronti delle attività di gruppo e sociali.
Il mio ringraziamento a tutti coloro che hanno, direttamente o indirettamente, organizzato l'evento.
Particolare stima per i relatori tutti ed alla prof.ssa Silvana Pera, la cui energia femminile e maschile insieme, si avverte come una serena brezza estiva.
Grazie ancora.
Alessandra
Carissimi Fatma, Francesco, Gabriele, Lucia, Luigi, Mimmo, Vito,
desidero ringraziarvi in prima persona per il prezioso lavoro che avete fatto con i vostri interventi.
Vi ho chiesto di farmi dono della vostra eperienza
professionale , personale, tempo e sforzo per affrontare un tema così difficile da proporre.
Siete stati una vera squadra che mi ha fatto ancora una volta
sentire orgogliosa di appartenere alla SUR.
L'anima che ho messo nella preparazione, da sola non sarebbe stata sufficente ad ottenere i riconoscimenti che,
continuamente, mi ritornano a partire da lunedì. Alcuni hanno scritto E-Mail, altri mi hanno telefonato. Diverse persone nel riferirsi alle vostre relazioni
si sono espresse parlando di un seminario ad altissimo livello.Ora il mio sogno sarebbe quello di fare gli atti di questo seminario. Vedremo..... per ora mi
godo il successo con tanta tanta gioia nel cuore .
Vi invio sette bacioni grossi grossi
Silvana
Carissima Silvana,
sono io che ringrazio te per esserti fatta promotrice, insieme all'equipe di Corus, di una iniziativa cosi delicata e forte.
C'è un grande bisogno di risposte nuove alle tante domande, che manifeste o meno, questa nostra umanità di oggi si fa. L'Antropologia Esistenziale è in grado di fornirne molte. Ha un grande potenziale inespresso. Per questo io saluto sempre con grande gioia coloro che, come te, sanno attivarsi, promuovere e coinvolgere anche persone distanti dal pensiero SUR.
Io credo che noi abbiamo il compito storico di andare oltre, soprattutto in termini di divulgazione ed elaborazione, ciò che Antonio ha saputo e potuto seminare.
Del resto è quello che io stesso cerco di fare con i miei libri. Altrimenti il pensiero di Antonio diverrebbe sterile, e non resisterebbe alla sua esistenza fisica.
Con l'augurio che noi possiamo al più presto vivere un'altra giornata di lavoro e di gioia divulgativa ti saluto con un abbraccio ed un bacione,
Vito Chialastri.
Buongiorno Silvana, buongiorno soci fondatori, buongiorno soci sostenitori,
grazie per l'opportunità che mi date di esternare le mie riflessioni,
che cercherò di passarvi nel modo più trasparente possibile.
Ho trovato di assoluto interesse la possibilità di conoscere altri
terapeuti, oltre ai soliti (Silvana, Luigi, Fatma, Gabriele, ecc.),
pur sempre apprezzati.
In particolare ho trovato molto stimolante Mimmo Carbone che, con la
presentazione degli stralci di film e dei suoi commenti, ha portato
interesse e stimolo ad una platea che, stanca da una mattinata
impegnativa ed intorpidita da un discreto pasto, era difficile da
coinvolgere.
Tutto sommato, se pur non previsto, è stato anche funzionale ad una
fervida partecipazione l'intervento della giornalista rampante che, se
pur in modo fallico, ha manifestato il coraggio di dissentire.
Venendo alla formula generale, quindi alle proposte di miglioramento,
voglio dire che questa formula mi è risultata molto pesante, essendo
più vicino ad una conferenza che non ad una dinamica ed interattiva
tavola rotonda.
Mi è mancata quella emozione circolare che ha sempre caratterizzato i
nostri incontri e che, sono certo, avrebbe dato una migliore
rappresentazione dei nostri lavori, specie ai neofiti, cui
principalmente era diretta questa iniziativa.
Ho l'impressione che la riduzione di presenze dell'ultimo pomeriggio
sia un segnale da cogliere in questo senso.
Altra cosa che trovo necessario rivedere è l'organizzazione generale
(puntualità, liste invitati, accessi, pagamenti, ecc.) che, in vista
di una sempre più ampia partecipazione, merita una razionalizzazione e
delle regole ben chiare, regole cui i nostri incontri si sono sempre
sottratti, forse sostenuti dal rapporto più familiare che li
caratterizzava.
Grazie di nuovo per l'attenzione che avete dato alle mie riflessioni e
alla prossima.
Saluti
Roberto
Ciao Silvana,
Volevo comunicarti riguardo al seminario sul tradimento tenutosi a Roma Il 25 novembre u.s. le mie impressioni.
Ho pensato di regalare per il suo compleanno la giornata del seminario a una mia cara amica, la quale a fine giornata, oltre a ringraziarmi per l'invito,
mi ha detto che è stato il più bel regalo di compleanno che ha ricevuto.
Questo mi ha dato grande gioia ed è con la stessa gioia che lo comunico a te
che hai organizzato sicuramente con fatica tutto ciò.
A presto
Daniela
Grazie di tutto.
Durante il dibattito non sono riuscita ad intervenire perché le parole mi sembravano banali, mi sembrava che non c'era niente da aggiungere.
Vi ringrazio per la semplicità con la quale siete riusciti ad organizzare ed esprimere concetti così complessi.
Penso che noi viviamo condizioni e contraddizioni spesse volte semplici e infantili che se non affrontate diventano insormontabili e rischiano di ampliare il nostro lato oscuro e buio dove la nostra mente si rifugia per non agire o per riproporre condizionamenti familiari.
Spesse volte si idealizzano e si teorizzano problematiche varie in modo complesso e altisonante, mentre voi siete riusciti ad esprimerle in modo semplice e chiaro.
Avete indicato una strada per uscire dal comune dal banale da quello che è l'andamento generale, voi che non siete più tanto giovani anagraficamente, siete riusciti a coniugare la saggezza dell'età con la consapevolezza e la gioia di vivere.
Avete indicato una strada di luce in un mondo come quello occidentale basato sull'immagine, l'effimero, sulla mancanza di valori.
I valori cosa sono se non il contatto con la terra, con l'essenza della nostra vita, con i progetti profondi ed esistenziali, quelli che resistono alle sofferenze e al tempo.
L'Amore di coppia visto come un patto profondo, responsabile, non basato sul compromesso sull'abitudine e la noia, ma sulla libertà di amarsi, come un percorso difficile e responsabile libero da condizionamenti e pregiudizi.
L'Amore che indica la strada ai nostri figli e a chi ci circonda ed indica una speranza per un mondo migliore.
L'Amore come apertura come l'unica via di riconciliazione con noi stessi, con gli altri con il mondo.
Avete lanciato un messaggio forte di cambiamento, pensavo che erano delle idee solo mie strane e utopistiche e che i fatti mi avevano dato torto, ma il vedere che tante persone e con molta più esperienza né hanno fatto una teoria, mi rende felice.
Allora è possibile!!
Grazie.
Patrizia
Salve a tutti,
rubo un momento, con tutto il cuore, a questo periodo traboccante di impegni per ringraziarvi tutti della grande gioia che mi sento nel collaborare con voi per Corus.
Relativamente al seminario mi ha molto soddisfatta. La prima cosa che mi ha colpita è stata la quantità di relatori, mi ha emozionata. Ritengo che questa sia la dimostrazione della crescita e dell'importanza di Corus se ben sette psicologi professionisti e docenti della scuola accettano di dare il loro contributo rimanendo tutta la giornata a disposizione con grande disponibilità e cuore senza prendere un soldo (anche chi ha sostenuto spese di viaggio).
Sono rimasta molto soddisfatta anche della tipologia di seminario perché io ho necessità di alternare film ed emozioni, che vanno benissimo, con materiale teorico (non meno emotivo) che io rileggo, studio e rielaboro anche in seguito.
Immagino che per le persone che iniziano adesso trovarsi con settew relatori, e altrettante relazioni, e un argomento così ostico non sia stata una cosa facile. Però alla fine io non ho avuto modo di sentire nessuna lamentela in proposito, anzi, i commenti sono stati tutti: "argomento senz'altro difficile ma molto ben affrontato". In particolare l'intervento della giornalista, oltre ad essere stato stimolante, ha dato modo di dimostrare, nella pratica, l'atteggiamento di apertura e dialogo tra diverse opinioni (questo è stato anche il mio intento).
Io non ho pranzato e quindi non posso commentare ma il mio pensiero è questo: una sala bellissima, in un posto bellissimo, 140-150 persone (molte sono rimaste fuori), sette relatori di tutto rispetto, un pranzo a 14 euro (i 5 euro del parcheggio non mi sembrano una rovina); se non si prova gratitudine per questo c'è da chiedersi come stia il nostro cuore. Fermo restando che ci si può sempre migliorare.
Metterei ancora l'accento sulla gratuità dell'evento e non è cosa diffusa anzi a volte si specula sul bisogno delle persone di trovare una risposta ai propri quesiti e sofferenze.
Se poi, tutto sommato, il risultato sarà che la mole del materiale non è alla portata di tutti, in seguito si può rivedere e ridimensionare, in fondo il bambino cade molte volte prima di imparare a camminare non per questo lui è tutto sbagliato.
Nel ringraziare innanzi tutto Silvana perché crede in noi, tutti voi per condividere con me questo bellissimo progetto che è Corus e me stessa per avere la forza e la determinazione di provare sempre a creare bellezza in tutto quello che faccio, vorrei fare una piccola proposta: in futuro possiamo provare a fare delle riunioni direttivo/soci più gioiose e leggere? La serietà professionale non coincide necessariamente con la serietà di aspetto, anzi! la gioia e l'entusiasmo crea energia positiva e costruttiva che va senz'altro a vantaggio delle persone individualmente, del gruppo e del progetto.
Corus nasce da persone che hanno lavorato su se stesse per evolversi e per creare coralità e bellezza e noi prima di organizzare seminari, convegni, ecc… creiamo una speranza nelle persone che questo si possa ottenere, che tutti possono attraversare il dolore e nascere come persone.
Baci a tutti con il cuore.
Cinzia
Ciao a tutti!
mi agganciare dalla lettera scritta da Cinzia R. e che ritengo veramente splendida. anch'io penso che la giornata del seminario sia stata eccezionale, sia perchè i relatori hanno dimostrato (anche se non ne hanno bisogno) di saper "navigare" bene nella materia del tradimento, sia perchè hanno dimostrato di saper "nuotare" anche negli abissi più profondi di queste acque. L'intervento della giornalista è stato prezioso per tutti. Perchè, sebbene giustamente abbia messo in luce le violenze a cui sono sottoposte le donne, le modalita' con cui lo ha fatto non aiutano di certo le donne a non subire più quelle violenze. Mi è piaciuto l'intervento fatto da Monica in risposta a quello fatto dalla giornalista poichè conteneva una grande verità: ogni donna ha un potere reale. Questo potere va sollecitato, ricordato, amato e usato in modo positivo. Non come arma da utilizzare contro gli uomini, ma come potere realmente e profondamente sentito e acquisito. E' quel potere che ci da forza e dignità e libertà, nonostante tutte le violenze subite. Io non nascondo che devo ancora imparare ad usarlo con consapevolezza, perchè anch'io sono stata e sono ancora talvolta una donna fallica e violenta. Sempre in risposta all'intervento della giornalista Fatma ha messo in luce che le peggiori prevaricazioni, soprattutto nei posti di lavoro, vengono fatte proprio dalle donne che hanno un potere o una carica elevata nei confronti delle altre donne. Anche io quando lavoravo in Polizia ho subito tante prevaricazioni sempre da parte di funzionari donne e mai dagli uomini. Questo perchè? Perchè la donna non è solidale con le altre donne? Forse perchè non ci riconosciamo questo potere reale? Io credo che dobbiamo imparare ad essere convinte del nostro potere...potremo sviluppare questo tema con qualche Film! CHE NE PENSI SILVANA? E VOI CHE NE PENSATE?
Per quanto riguarda l'organizzazione non ho nulla da dire, credo che abbiamo fatto tutti ottimamente il nostro lavoro. Se c'è stato qualcosa che non è andato bene aggiusteremo il tiro, niente di più! Tutto superiore alla media, dal posto
(che non è poi così fuori mano), al pranzo (economico, semplice e soddisfacente) alla cortesia del personale dell'albergo.
Per quanto riguarda gli interventi dei relatori non nego che talvolta mi è venuta voglia di andarmene ma per il fatto che gli argomenti mi pesavano nello stomaco come se avessi mangiato dei sassi e non li avessi digeriti!!! Avrei avuto bisogno di dedicare più tempo agli interventi personali che pian piano mi scioglievano l'angoscia e il dolore e per esempio avrei fatto a ameno dell'intervento di Mimmo Carbone, che per me è stato significativo, ma meritava una giornata solo per il film "Luna di Fiele" e non 15 minuti. A mio parere, l'intervento così come è stato pensato aveva bisogno di più tempo per sviluppare bene l'argomento. invce così mi sembra come se fosse stato "buttato via". Mi sono comunque piaciuti tutti gli interventi, ma soprattutto quello fatto dal grande Chialastri che mi ha trasmesso in un istante la sensazione di respirare un pò d'aria fresca e di libertà!
Ho visto molta gente che aveva voglia di restare e di continuare a fare interventi, altra invece che usciva per prendere una boccata d'aria (come ho fatto anche io) per poi continuare a lavorare. tutto sommato l'argomento non è stato facile da sopportare. Per quanto mi riguarda è stato come sentire entrare nello stomaco un cavatappi e sentirlo tirare!!!!!!!
ULTIMA COSA: I membri di Corus sono sempre "grandi" e il risultato si vede, visto che c'è tanta gente che ci ha fatto i complimenti, sia per l'argomento, sia per l'organizzazione!Non bisogna mai dimenticarlo e sono sicura che tutta la fatica che fate poi viene ripagata da questi risultati eccezionali.
PERO': ho lavorato con i membri Corus più volte ed ho sempre sentito tanta unione tra di noi! questa volta invece vi ho sentiti distanti...con alcuni ho scambiato forse qualche parola esempio: ciao! vuoi che ti dò il cambio? iniziamo i lavori? ecc... Non nego che ultimamente non sono mentalmente presente e ho in corso uno Tzunami che vorrebbe distruggere tutto! Forse è per questo che non vi ho sentiti vicini? O forse c'è qualcosa di vero in quello che ho sentito? Insomma ci siete? O non ci sono io?
Non vi ho visto convinti e soddisfatti del lavoro in corso. In passato, nonostante le difficoltà e la stanchezza avevate sempre un sorriso per tutti e tanta volta di essere uniti, questa volta, vi ripeto forse è un mio problema e non voglio scaricarlo su di voi, non ho sentito il calore del gruppo.
Vi RIPETO ANCORA NON VOGLIO che queste mie parole vengano prese come una critica cattiva verso il gruppo, sono solo domande che faccio a voi e a me stessa, sperando che mi aiutiate a capire profondamente se c'è qualcosa che dve cambiare soprattutto all'interno di me stessa.
Vi ABBRACCIO A TUTTI!!!
Claudia
Volevo ringraziare l'associazione Corus per il bellissimo seminario sul tradimento.
Le relazioni sosno state molto interessanti e stimolanti specialmente per aver messo in risalto gli aspetti costruttivi e creativi del tradire.
Argomento questo che mi ha colpito molto profondamente spingendomi verso nuove emozioni e riflessioni.
Ho percepito un grande interesse e partecipazione anche negli altri che sono stati molto attivi e aperti nei vari dibattiti.
Vi auguro di proseguire felicemente in questo cammino per aprire nuove strade e preziosi orizzonti.
Giorgia Manno